Pubblicato da: Storie nel Vuoto | 23 gennaio 2011

.01 Per chi parte da zero!


Nella presentazione ho già scritto di cosa trattiamo qui e i vari riferimenti, però credo sia necessario fare qualche approfondimento.

Prima di tutto per fare questi “viaggi mentali”  non uso una tecnica specifica, è semplicemente come immaginarsi una storia, ma invece di controllarla la lasci fluire e fluire da sola. Ma ovviamente detto così non si capisce un tubo, quindi andiamo a comprendere meglio cosa ci serve.

Prima di tutto: lo scopo per cui si fanno queste tecniche.

Arrivare a un dialogo interiore o con altri esseri che non sono materialmente accessibili. Eliminare tutti i limiti fisici e sociali, permettendoci di essere Dei del nostro spazio circostanze. Aprire le prospettive assurde delle fantasia e permetterci di affrontare battaglie interiori che nella vita reale non si possono avere.

Una persona che sta bene ed è felice non perderà mai tempo a farsi questi viaggi mentali (ed vi consiglio di essere felici invece che farvi i viaggi!!!!), perché se viaggiate siete alla ricerca di qualcosa.

Secondo: Quale metodo usare?

Io partii da piccolina, trascinata dalla confusione dei mie pensieri, senza che nessuno mi dicesse nulla oltre alla normale scienza. Io mi ero creata un piccolo mondo dove i limiti umani erano inesistenti e tutto si basava su 2 cose da me possedute: l’immaginazione e la forza di volontà.

Altri potrebbero dire: ma come faccio? non mi viene da solo… sembra tutta una fantasia della mia mente. SI’!!!!! SEMBRA TUTTO FATTO DALLA FANTASIA DELLA MIA MENTE!

Questo dubbio mi ha e mi assilla tutt’ora, non riesco a crederci completamente; ma forse questo è più lo sconforto che vuole cancellare tutta la realtà intoccabile che mi circonda.

 Meglio dire che l’uva è aspra invece che ammettere che non la raggiungiamo anche se la vediamo.

Quindi ognuno segue il suo metodo per partire o arrivare: c’è chi fa viaggi astrali, chi le ipnosi che non si ricorda un tubo, chi entra in sogni lucidi o sogni premonitori, chi usa le carte dei tarocchi, chi il sesto senso.  Io non riesco a fare obe, i sogni lucidi non li posso manipolare a mio piacere, le ipnosi me le ricordo tutte che mi sembra di essere io stessa quella che parla certe volte, i tarocchi ho paura di influenzare le mie interpretazioni. Quindi probabilmente la maniera più consona a me per ora è la simulazione mentale.

Terzo : Come iniziare?

Bene, se anche voi non riuscite in tutte le altre imprese, cimentatevi in questa. Ma badate che possono esserci pericoli anche con questo metodo. Principalmente attacchi nei sogni che fai; potreste considerarli irrilevanti, ma quando vi sveglierete con il cuore in gola e per settimane non dormirete dalle 3 alle 6 di mattina… non ditemi che non vi avevo avvertito. (ma si possono superare anche quelli).

Quindi iniziate utilizzando il metodo che preferite, se volete iniziare con quello di Malanga:

Simbad=“Self Induced Method for Blocking Abductions Definitively” e crearvi uno studio televisivo dove intervistate le vostre parti interne, poco male.

Se volete usare il metodo di Bellini:

“Il Metodo dell’Albero della Vita”  va bene pure questo, o qualunque altro!

 Il bello non è seguendo una tecnica, il bello è scoprire da soli senza regole, usate questi metodi come spunto o come base. E poi seguite il flusso dell’immaginazione e il vostro istinto. Più avanti vi spiegherò gli elementi che considero veramente importanti nel percorso.

Riflessioni personale, per la vostra comprensione

Per chi è arrivato qui e non si è reso ancora conto che dietro a tutta sta bella storia ci sono gli Alieni, l’ io profondo, realtà immateriali e del dopo morte, mistici Dei e l’inconoscibile Principio; è bene che lo capisca bene ora! Siamo avvolti in un bel lenzuolo di ignoranza, e se qualcuno vuole per un attimo dire “vedo fuori dal lenzuolo delle ombre”, tutta la società ti accusa di essere pazzo.

Io  stessa son stata definita una “Bambina” che deve crescere. Io sono asociale, seguo giri pericolosi e mi faccio abbindolare… NO! Io sto cercando di comprendere me stessa e il mondo che mi circonda (tutto quanto). Sto facendo il mio viaggio e cerco; scommetto che son più avanti di quelli che mi dicono di essere una bambina; non mi faccio abbindolare, infatti ho compreso i limiti della ricerca di Malanga, ma non per questo lo accuso di fregare la gente; mi ha aiutato moltissimo! Io osservo tutto e prendo le informazioni che mi servono. Se non fosse stato per gli alieni stronzi che fanno i rapimenti e Malanga e compagnia che ha fatto i suoi studi, io probabilmente rimarrei a guardare i documentari di Piero Angela.  Ora non mi limito a sapere dell’esistenza degli alieni attorno alla terra, cerco di comprendere creandomi un mio proprio schema mentale.

Sto un po’ divagando, ma vorrei che capiste che è inutile andare ad accusare i limiti delle persone, anzi io vorrei con tutto il cuore fargli vedere e osservare le mie scoperte; ma sappiamo tutti che non lo faranno. E io non posso fare altro, che andare oltre; se loro non vogliono aggrapparsi alla mia mano e salire con me.

Se siete curiosi della questione alieno-logica andate nel sito ufomachine.org del prof Malanga, o nel blog di Federico Bellini. Ma ricordate che a un certo punto dovrete andare avanti da soli. Non prendeteli mai come Guro di conoscenza, son esseri umani come noi!

Da dove iniziare?

Vi consiglio di avere una piccola base sull’argomento, perchè se state partendo da zero assoluto su queste cose, potreste rimanere fermi in un allegorico mondo creato da voi.  Quindi andatevi a dare una lettura sulla triade interiore idealizzata da Malanga, leggetevi qualche libro, o andate a leggere altri mie articoli o dizionari. Se no che andate a fare in simulazione mentale?  Io ho iniziato a farla in modo più rigoroso per scoprire chi era la mia Anima e il mio Spirito (e non sapete che è venuto fuori). Non lo avrei mai fatto se non me ne avessero parlato…

Bene ora che avete una base su cui partire potete fare il  vostro primo simbad: potete  seguire le tecniche specificate sempre dal professore Malanga qui o provare la metodologia di Bellini. (evitate il metodo recente di Malanga delle “Palle”, è una stronzata secondo me).

Se no, provate il metodo fai da te con i  consigli pratici della sottoscritta:  “il-luogo-lo-spazio-vuoto-il simbad”.

Dal momento che iniziate a farvi il simbad potreste avere problemi di vario genere, primis di tutto la visualizzazione, ma li è un fattore personale che non si può insegnare: dovete trovare il modo da soli.

Spero che tutti voi proviate a dialogare con voi stessi: son sicura che sarà un esperienza speciale.

p.s. Avrete  continuamente il dubbio di esser pazzi o scemi e non credere che quelle siano le vostre parti interiori: non vi preoccupate, mi succede sempre anche a me.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: