Pubblicato da: Storie nel Vuoto | 30 dicembre 2010

.02 Il luogo: lo spazio…. vuoto e il simbad al interno


Ecco un altro punto chiave: dove si svolge questa storia?

Che metodo usare per entrare in una simulazione mentale?

Il luogo che creai io

Se dovessi parlarvi di dove è iniziato tutto, vi direi dal mare. Però quello fu tanto tempo fa, quando nemmeno sapevo dell’esistenza di Anima e Spirito (anche se inconsciamente li avevo già conosciuti), quando prima di addormentarmi un innaturale desiderio mi trascinava in un immaginario mare;  risalendo dalle profondità mi trovavo a galleggiare e attorno a me c’erano alcune zattere di legno senza nessuno a bordo.

Da qui inizio il mio percorso di esplorazione, però non è il momento di soffermarmi su questi ricordi.

Quindi parliamo del luogo dove solitamente risiedono, figurativamente, la mia Anima e il mio Spirito e dove io posso andare velocemente per incontrarli: Il giardino segreto (o simbad).

La mia esperienza con il Giardino Segreto

Lo chiamo giardino segreto perchè è un buona analogia sullo scopo del luogo: infatti è un giardino quindi un posto bello e collegato alla natura, ma al tempo stesso segreto dove nessun altro può entrare impropriamente.

Quindi  questo luogo può essere di vostra scelta o di quella di Anima o Spirito; consiglio vivamente di lasciare che Anima vi trasporti in questo luogo che sceglie e crea lei, cercando di recepire tutti i dettagli (fatelo però quando avere un buon rapporto con lei); Questo perchè ho avuto l’esperienza di  osservare che il giardino segreto può diventare instabile a causa di una insicurezza della mente.

Infatti il mio primo GS (giardino segreto) era in un luogo inventato da me, abbastanza semplice come luogo e immerso nella natura; purtroppo dopo un po’ di tempo, sopratutto nei periodi di incertezza e insicurezza, il suo pavimento (in questo caso era un terreno con erba inglese) crolla: esattamente, se si osserva il simbad da una certa angolazione , tu fai il passo e il pavimento si sbriciola in tanti pezzetti, facendo intravedere il vuoto che conteneva questo luogo. Ovviamente tu sprofondi nel vuoto nero perchè il piano non ti sostiene più; con grande forza di volontà  puoi ricostruire il GS  e  mantenere la pavimentazione solida, ma sarà difficile che rimanga ancora tale.

Per questo motivo cambia il primo simbad in un altro luogo situato in un ricordo: ovvero presi il luogo fantastico di un cartone che vidi tempo fa (era un luogo nascosto e riparato ovviamente) e posi la sede della nostra triade. Qui le cose andarono meglio, perchè nella maggior parte dei casi,  in cui il terreno si presentava instabile, il piede sprofondava per 50 cm ma poi si fermava.

Ma questa “solidità” non durò a lungo, e anche questo si rompette. Stufa del problema dissi ad Anima di crearlo lei! E così fece: ci teletrasportò in un luogo che all’inizio era vago e sfocato, ma piano piano prendeva forma e sostanza; un posto stupendo e naturale, che non aveva nulla a che fare con le cose che potrebbero mai esistere qui. Era semplice come luogo ma la prima volta che ci entrai pensai che fosse stupendo. Questo non si distrusse mai.

Attualmente risiedo in un altro simbad, poiché lo spazio di quello precedente era troppo piccolo e lo sentivo stretto; avendo bisogno di spazio ed estensione, creai un luogo mischiando ricordo e creatività assieme ad Anima. Ora visualizzo solo il centro a malapena, gli oggetti essenziali e percepisco dove sono; ma l’orizzonte sembra spesso nero, anche se è un luogo chiuso.

Questo dimostra che non è veramente importante come è fatto il vostro GS, deve essere stabile, ma quello probabilmente dipende dalla vostra sicurezza interiore e fede in quello che visualizzate.

Gli oggetti consigiati

Importante sono gli oggetti che ci sono nel simbad: in verità pochissimi essenziali, e molti personalizzati.

Prima di tutto il tavolo (o tavolino): forma,colore, dimensione, personalizzatissimo; ma consiglio rotondo. Ovviamente le sedie sono un opzional (alcune anime stanno comode in luoghi poco vincolati, magari dove possono sedere direttamente  a terra e avere a fianco giocattoli).

Le entrate devono essere (se ci sono fisicamente) controllate: possono essere porte, piccole rampe che dissolvono nella nebbia protettiva, portali visibili o creati quando si vuole, ecc. L’importante e che tu e la triade abbia il pieno controllo di chi può entrare o uscire. Nel ultimo simbad non ho porte, e non so nemmeno se esistono, uso solo il teletrasporto per uscire.

Piccola postilla: visto che in questo spazio in teoria puoi fare tutto quello che vuoi, fai che muoverti con portali magici o teletrasporto istantaneo; è inutile complicarsi la vita ed inoltre tu hai pieno controllo.

Schermo: quando devi illustrare agli altri alcune cose che succedono nella realtà o far vedere un sogno o un ricordo, è bene aprire uno schermo per visualizzare queste cose. Potete tenerlo fisso o farlo apparire quando vi serve; personalmente in un ambiente naturale come il mio, lo faccio apparire con necessità ed è come un velo sottilissimo dove appaiono le immagini. Io sinceramente non ci vedo bene sullo schermo, però pare funzioni per Anima e  Spirito.

Lo specchio: per poter controllare che ciò che appare ai vostri occhi sia veramente quel che è, si usa lo specchio; Esso rifletterà l’immagina dell’essenza che si rispecchierà. Nel caso di Anima e Spirito deve prendere lo stesso riflesso(anche se non sempre può essere così); nel caso di mente deve prendere il riflesso uguale , ma badate che c’è la possibilità che ne prenda un altro per svariati motivi (non è detto che sia una cosa pericolosa). Per fare un esempio, una volta io mi son specchiata e avevo l’immagine della mia anima, ma anche la mia anima aveva lo stesso riflesso; cosa strana, ma successa. Al inizio forse il vostro riflesso da mente potrebbe essere troppo difficile da riconoscere, e credo sia una cosa naturale dal momento che non si è sicuri di chi si è; quindi nella ricerca le vostre idee non sono ancora chiare.  Poi abbiamo altri casi in cui il riflesso può essere differente: ad esempio alcuni spiriti di livello elevato che la loro sagoma naturale è un drago, ma magari appaiono con una forma umana per questioni di spazio; anche i saturniani possono avere una forma difficile da comprendere essendo esseri intelligenti ma ancora con forme animali inesistenti qui sulla terra. Quindi valutate sempre la questione dello specchio e non mettete paletti solo perché non riflette ciò che dovrebbe.

Però devo ricordarvi anche un altro fatto: lo specchio può essere anche una porta; infatti potrebbe celarsi dall’altro lato un essere che si muove e non si comporta come il vostro riflesso, o qualcosa di assurdo prodotto dalla vostra mente. Una volta pensavo che il riflesso simile (ma differente) della mia Anima, fosse una versione più evoluta di essa, tenuta bloccata da un parassita. Sembrò tutto fattibile, però dei dubbi continuavano ad apparirmi come immagini di questa anima che ringhiava e faceva il sogghigno; fu stuzzicandola un po’ e mentendomi contro di essa che si rivelò per la sua vera natura. In conclusione usate lo specchio solo quando vi serve, per il resto lasciatelo fuori e fatelo scomparire; se c’è qualcosa all’interno o  cerca di mangiarsi la tua anima, portatelo da un’ altra parte e affrontatelo o dal vostro lato o dal suo (sempre con la triade unita e con sicurezza interiore).

Tutto il resto son opzioni che possono servirvi più o meno: ad esempio io ho da qualche parte un piccolo forziere per depositare cose importanti che però in quel momento ho bisogno di staccare da me (ad esempio sentimenti o emozioni). O anche un piccolo laghetto dove lasciare nelle profondità questi piccoli tesori importanti ma insopportabili da tenersi appresso.

Anima spesso è una bambina, quindi ha bisogno di giocare o disegnare: lasciategli spazio per divertirsi come le piace  e regalategli qualche gioco non molto complesso (animaletti, pastelli, corda, eccc), sempre se lo ritenete necessario.

Non vi preoccupate se vedete il vostro simbad da cani, l’importante è percepire dove siete, e chi c’è dentro; il resto  è troppo complicato da immaginare tutto assieme e quindi bloccate probabilmente il flusso libero del dialogo con Anima e Spirito.

Quando dovete dialogare con altre entità è bene ed dovuto  invitarle in un altro spazio che non sia il giardino segreto: ricordate che il gs è un luogo sicuro e protetto dove ci siete solo voi e nessun altro!  Se volete proprio far entrare qualcuno, siate sicuri di potervi fidare (gli animali-spiriti guida non so se sono ammessi). Ad esempio io tengo attualmente il super spirito di anima, nel  Gs. E’ stato accettato da anima e spirito e quindi posso ritenerlo sicuro.

Potete creare un simbad diverso dal vostro dove dialogare con essi, o lasciare uno spazio nero con solo qualcosa di solido dove camminare (per chi cammina).

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